Romanzi erotici e racconti erotici di Abel Wakaam by RossoScarlatto
Abel Wakaam
BibliotecaBiblioteca
Abel Wakaam
Abel Wakaam
La Terra dell'Arcano - Quinta Era

La Terra dell'ArcanoQuante volte i fantasmi del passato erano arrivati dall'ombra per turbare i miei sogni... quante volte la notte era stata premonitrice di nuove sventure, concedendomi la visone di ciò che il domani avrebbe riservato alle nostre fragili vite. Ancora non conosco per quale ignara ragione gli spiriti della preveggenza vollero tenermi all'oscuro, quando due intere armate Brauni si ammassarono nella foresta di Knok, proprio di fronte alla Kioskas di Ylea, ignara del pericolo che incombeva sulle sue possenti mura.

Sarebbe bastato il fischio di una sentinella perché le possenti asce dei pontieri tagliassero le funi di sostegno come steli di grano spezzati da un rapido colpo di vento, ma troppo tardi risuonò l'allarme affinché si potesse arrestare il dramma. Accadde all'improvviso, poco dopo l'alba, quando il pesante ponte si appoggiò sulla roccia nuda dell'opposta riva, e la pattuglia degli Esploratori si mise pigramente in marcia per il solito giro di ispezione mattutino.

All'improvviso, come la folgore che squarcia le nuvole, le orde nemiche sbucarono da ogni dove massacrando gli incauti cavalieri che mai si sarebbero aspettati il loro veemente attacco. Un dardo colpì in piena gola la Kopler in comando ed il sangue rosso come il fuoco prese a scorrere dalle sue labbra al posto del sibilo d'allarme. Nel breve istante che seguì, i Brauni furono padroni del ponte.

Con il grosso delle Amazzoni ancora dentro le mura avrebbero potuto infiltrare qualche centinaio di uomini nel profondo delle nostre terre, ma non era quello il loro piano. Sapevano che sarebbe stato impossibile far transitare anche una sola armata nello stretto passaggio sul fiume e che la pioggia di frecce l'avrebbe decimata ancora prima che potesse trovare un riparo. No... il sorriso di Molina dall'alto della sua postazione in cima alle rocce, precedette di un soffio l'ordine di incitare un nutrito gruppo di cavalli, carichi di brandelli di carne sanguinante. Vennero spinti verso il ponte mentre i Brauni lo liberavano da ogni ingombro e la loro corsa si fece ancora più disperata quando le bestie avvertirono i grugniti degli Sciaves che le inseguivano affamati.

Passarono il fiume al galoppo, le narici spalancate nello sforzo estremo ed il terrore nel ventre che li accompagnava in quell'ultima fuga disperata. Una volta sulla riva avrebbero ben presto distanziato i loro inseguitori ma la via della foresta si sarebbe fatta ben presto difficile e intricata, ed il fiuto delle belve li avrebbe scovati ovunque. Era quello dunque il piano del nemico, fingere di attaccare la Kioskas di Ylea per poi aprire un varco per gli Sciaves verso la foresta, così da infiltrare quei maledetti predatori nella Terra dell'Arcano.

Menu
Ultimi romanzi

Rebel Black Earth

Biblioteca
Biblioteca
Abel Wakaam by RossoScarlatto