Romanzi erotici e racconti erotici di Abel Wakaam by RossoScarlatto
Abel Wakaam
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La Terra dell'Arcano - Seconda Era

La Terra dell'ArcanoDobros aveva la pelle scura, non sembrava uno dei tanti abitanti stabili di Krymenia, poco restii a lasciare la penombra delle grotte. Si capiva subito che veniva dalle montagne, le sue grandi narici erano abituate a respirare aria che profumava di libertà e le sue spalle larghe, possenti, mal sopportavano gli spazi angusti di quel mondo sotterraneo. 

Era lui l'incaricato di Niage che avrebbe scovato la piccola Helena nel suo rifugio lungo il Kruill, la strega l'aveva scelto perché da piccolo gli era stata mozzata la lingua, e dunque non avrebbe mai potuto rivelare i dettagli del suo incarico.

Lo accolse offrendogli un ricco pasto e del buon vino, poi lo condusse davanti alla prigioniera ancora incatenata alla volta. - E' tutta tua, - gli disse - io ti chiamerò quando il tempo a disposizione sarà scaduto, ma quando tornerai con la sua piccola figlia bastarda in buona salute... potrai goderti l'Amazzone per tutta una notte!

Dobros si asciugò la bocca sfregandola nella manica, fece un cenno di ringraziamento e poi si portò alle spalle della vittima, spingendo uno dei suoi orribili piedi scalzi sull'osso a cui erano fissate le sue caviglie.

Quando la strega tornò a chiamarlo, la sua faccia sudata si liberò in uno stupido sorriso di compiacimento, mollò il corpo di Myrt spingendolo da un lato e raccattò dalla tavola qualche avanzo di carne da chiudere nella bisaccia.

- E' un animale, non farci caso, - sogghignò Niage - ma ora dimmi cosa ti ha spinto ad abbandonare la tua creatura lontano dalla Kioskas. L'Amazzone non rispose, ma un colpo secco tra le gambe la destò dai suoi lontani pensieri: - ...ad ogni mia domanda deve seguire immediatamente una risposta, altrimenti sarà la tua piccola a pagare per la tua disubbidienza.

- ...non volevo uccidere la nuova vita che stava crescendo dentro di me, - rispose - ma nemmeno confessare al Consiglio delle Madras la mia colpa. Quando venne il momento, affidai la piccola ad una famiglia di girovaghi e li rifornii di cibo, vestiti e Miara perché si occupassero di lei. Mi seguirono nei miei spostamenti con le Truppe Imperiali e non c'è mai stata una sola notte di libertà che non abbia passato con mia figlia.

- Commovente... dico davvero, ma ogni peccato commesso ha la sua penitenza da scontare. Dopo che avrai fatto la tua parte con Norman sotto le mura della Kioskas... e nel suo letto, potrai stare con lei per sempre.

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